Pescara Vini Carta Bianca Bollata

Vino Effervescente

Pescara Vini Carta Bianca Bollata

Pescara Vini
Tipologia: Effervescente
Anno: s.a
Paese: Italia
Regione: Abruzzo
Formato: 0.75
Seller: Sartoria del Vino
Vitigno: 70% Trebbiano 30% Malvasia Bianca Lunga
Cod.Art.: PEVBOLL

Descrizione Prodotto:

lunga Metodo classico Pas Dosé. Pressatura e sgrondatura in piccolo torchio verticale, fermentazione spontanea e affinamento in acciaio inox per 6 mesi, poi successivo affinamento sui lieviti per almeno 15-18 mesi prima della sboccatura. Ha la tensione e freschezza del trebbiano e una vena aromatica singolare donata dalla malvasia.

Descrizione Vinificazione:

Metodo classico Pas Dosé. Pressatura e sgrondatura in piccolo torchio verticale, fermentazione spontanea e affinamento in acciaio inox per 6 mesi, poi successivo affinamento sui lieviti per almeno 15-18 mesi prima della sboccatura.

Descrizione Produttore:

Enologo ed agronomo di formazione, Guerino ha fatto il vino degli altri per oltre un decennio prima di decidere di darsi ‘carta bianca’ (il nome del suo progetto) nella realizzazione di quei vini che non poteva fare nelle cantine dei produttori per i quali lavora come enologo e agronomo: vini ricchi di storia e al tempo stesso innovativi. Vini controcorrente, contemporanei. Guerino possiede circa 3 ettari di vigne con un’età di circa 20 anni. I vigneti si trovano tutti in Val Peligna, un altopiano a circa 350 m in provincia di Aquila circondato dalle montagne più alte dell’Italia centrale: i Monti della Laga, la Maiella, il Gran Sasso. Il clima è continentale ma con elevatissime escursioni termiche tra giorno e notte. I terreni qui sono estremamente sassosi, con una componente fortemente calcarea e grande abbondanza di scheletro. In queste condizioni climatiche e geologiche uniche, Guerino riesce a produrre vini di straordinaria freschezza e slancio, sia nei bianchi che nei rossi. Vini ottenuti da uve perfettamente mature ma con un grado alcolico sempre molto contenuto. La conduzione dei vigneti è in regime biologico non certificato, le parcelle sono lasciate inerbite per favorire la biodiversità dei suoli. Le concimazioni sono effettuate solo con letame. I vitigni coltivati sono quelli storici della Val Peligna: il trebbiano d’Abruzzo, la malvasia bianca lunga, e il montepulciano. Il lavoro enologico è estremamente minimalista: vinificazione e affinamento solo in contenitori di acciaio inox. Le fermentazioni sono condotte da lieviti indigeni. Nei vini bianchi viene aggiunta una dose minima di solforosa all’imbottigliamento.