Produttore
Fabio “Spok” Elleri lavora sulle colline romagnole, in una zona caratterizzata dalla presenza dello spungone, una roccia calcarea di origine marina molto diffusa in questa parte di Romagna. Sono suoli poveri, drenanti, ricchi di fossili marini, che danno ai vini una struttura sempre tesa, grande sapidità e un profilo più verticale che potente. Le vigne sono gestite con un approccio agricolo molto attento: potature corte per contenere naturalmente la produzione, molto lavoro manuale e uso del sovescio per mantenere il suolo vivo e aumentare la sostanza organica. L’idea è che il vino si costruisca soprattutto in vigna, lavorando sull’equilibrio della pianta e sulla fertilità del terreno, più che in cantina. Un aspetto importante del suo lavoro è anche il luogo in cui vive e lavora: vigne e cantina sono immerse nel verde, lontane centinaia di metri dalla prima abitazione o da altre coltivazioni intensive. Questo isolamento rende il suo un lavoro agricolo molto pulito, in un ambiente ancora molto naturale e poco contaminato. I vitigni sono quelli del territorio romagnolo: Sangiovese per i rossi, e per i bianchi Albana, Malvasia, Trebbiano e Vernaccia, varietà che in queste zone hanno una lunga storia e che sui suoli di spungone riescono a dare vini molto sapidi e gastronomici. In cantina il lavoro è orientato alla misura e all’equilibrio: utilizza in modo bilanciato cemento, acciaio e legno, scegliendo il contenitore in base al vino e all’annata. Il cemento per mantenere tensione e ossigenazioni lente, l’acciaio per preservare freschezza e leggibilità del frutto, il legno quando serve ad accompagnare l’evoluzione del vino senza coprirne il carattere. L’obiettivo non è dare uno stile di cantina, ma lasciare che il vino mantenga il più possibile il carattere del luogo. I vini di Spok sono generalmente molto bevibili, con alcol contenuti, buona acidità e una forte componente salina. Sono vini pensati più per la tavola che per la degustazione tecnica. Accanto ai rossi e ai bianchi, produce anche alcune referenze rosate molto interessanti, vini di grande bevibilità, freschi, salini, pensati proprio per il suo territorio adriatico: vini che funzionano con la cucina di mare, con la cucina estiva, ma anche come vini da mescita e da ristorazione quotidiana.